extra
New Ning plan
Is the Ning platform demented? I don’t know, but I think, thanks to its new commercial/profit strategy, many Ning creators (like me) will close their networks. I’ll wait for other news but… what a pity.
It was a good platform.
I changed
Yes, I changed the WP theme.
Frivolous matter.
Then, some readers asked me to write in english language only, other readers in italian language only.
So far I wrote some posts in (my bad simple) english, some posts in italian, all the pages in italian.
So, while I decide what I can do, I insert on the left bar two translator flags. I hope they can be useful.
Sonic boom
From Wikipedia:
The term sonic boom is commonly used to refer to the shocks caused by the supersonic flight of an aircraft. Sonic booms generate enormous amounts of sound energy, sounding much like an explosion. Thunder is a type of natural sonic boom, created by the rapid heating and expansion of air in a lightning discharge. (more…)
Il caso Allevi

proprietà di ilsole24ore.com
Una segnalazione di Federico C. mi fa riflettere su questa faccenda per la quale avevo deciso di non perdere tempo.
Non perchè sia una questione irrilevante, anzi, è tragica e manifesta di uno sfacelo culturale-musicale puramente italiano, come si evince da un articolo su ilsole24ore.com e dall’accesa critica di Uto Ughi al pianista marchigiano su lastampa.it.
Mi fa riflettere la diversità di commenti e giudizi espressi, ma uno in particolare, riscontrato più volte nel web, mi fa rabbrividire.
In sintesi: <se non ti piace Allevi, non ascoltarlo, qual è il problema?>.
Un pò come dire <non ti piace quel programma TV? Cambia canale!>.
Già, chi afferma questa idiozia purtroppo non vede il problema, ma per me questo è il vero problema, grazie a questo tipo di mentalità stiamo precipitando miseramente.
Perchè si tenta un paragone tra Allevi e Einaudi?
Perchè invece non si parla di Stefano Bollani? O di Enrico Pieranunzi? E di tanti altri? Abbiamo dei veri talenti nostrani, e non parliamo solo di jazz, che sanno improvvisare e spaziare a campo aperto su qualsiasi genere, con una sensibilità fuori dal comune, e che non si autoproclamano profeti in grado di <gettare le basi di una nuova musica colta contemporanea>.
Personalmente non critico Allevi, non lo conosco, critico la facilità con cui da una banalità si crea un fenomeno mediatico senza precedenti, critico l’operato di chi cura l’immagine, le pubbliche relazioni e gli interessi discografici di un artista normale come tanti, autocelebrativo come pochi, di chi gli mette in mano una bacchetta e gli dice <dirigi!>. Bel messaggio! Complimentoni!!
Poi mi chiedo, è sempre facile prendere una posizione contrastante, criticare, formulare giudizi. Ma io, io che so di essere un genio in un certo ambito artistico-musicale, che so di possedere un enorme talento, io che so per certo che molti come me pensano la stessa cosa di loro stessi, noi in quanto tali non siamo ambiziosi? Non vorremmo forse avere la stessa visibilità? Non vorremmo che la nostra arte fosse conosciuta, trasmessa, divulgata?
Certo, ma forse per meriti e non per sola fortuna.
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Present Times
sabato 23 agosto 2008
TEATRO GIARDINO PALAZZO ZUCKERMANN
Corso Garibaldi – Padova
PRESENT TIMES LIVE CONCERT
Riccardo Misto: Yangqin, Drums, Overtones
Nicola Tuzzato: Sax, Flauto
Fabio Reguzzoni: Piano elettrico
Silvia Refatto: Tanpura, flussi sonori (by Marco Tonini)
Present Times, formazione di jazz contemporaneo, propone una performance musicale dove l’esecuzione estemporanea di linee melodiche, fraseggi e strutture improvvisative diventa una presenza sonora vibrante, che avvolge e immerge l’ascoltatore nel “qui e ora” del processo creativo, in continuo divenire. Il tempo, nelle diverse connotazioni ritmiche, percussive e narrative, unisce e lega assieme cellule compositive in costante movimento fra oriente e occidente, in uno spazio acustico aperto alla contaminazione multietnica.
Il gruppo, guidato da Riccardo Misto, nasce dall’esperienza dell’ensemble “Mishra”, il progetto musicale che il polistrumentista padovano da anni porta avanti, distinguendosi per le interessanti soluzioni centrate sull’incontro delle culture musicali più svariate. Questa nuova proposta lo vede tornare alla batteria, lo strumento con cui ha iniziato il suo percorso artistico ormai più di quarant’anni fa, affiancata allo Yangqin, sorprendente e affascinante liuto a percussione cinese di origine persiana, e al canto armonico (overtones singing).
Con lui, sul palco del Giardino Teatro Zuckermann, i jazzisti Nicola Tuzzato (sax, flauto) e Fabio Reguzzoni (piano elettrico), con Silvia Refatto ai flussi sonori (tanpura indiana, digital backgrounds).
Al concerto sarà presente, anche se solo in modo virtuale, il musicista e direttore d’orchestra Marco Tonini di Verona, che ha messo a disposizione alcuni suoi files audio digitali, usati come base di fondo. In programma le composizioni originali che il gruppo sta registrando per un cd/dvd di prossima pubblicazione.
Acqua Diamantina
Tempo fa avevo letto “casualmente” qualcosa a riguardo, e molto frettolosamente. Poi, dato che quello che succede accade perchè deve accadere, mi ci sono imbattuto nuovamente. Credo che vi sia una correlazione tra le ipotesi di Joel Ducatillon e le scoperte di Masaru Emoto.
Ci si può fare un’idea scaricandosi un doc compresso di 107 pagine, in italiano, sull’argomento.
Io non dico ancora nulla, prima finisco di leggerlo, poi ci riaggiorniamo.
Effettuando una ricerca su google si scopre che se ne parla parecchio.
L’acqua diamantina è acqua di sorgente alla quale è stata accelerata la frequenza vibratoria, cosa che la abilita a rispondere alle intenzioni di chi la adopera, permettendo l’accesso ad una vita e ad un’intelligenza più elevata. La tecnologia utilizzata da Joel Ducatillon per trasformare quest’acqua usa la scienza dei numeri e della musica, la quale è geometria viva basata sul suono. Il risultato finale è un apparato codificato che permette la registrazione di codici multidimensionali, che trasformano l’acqua di sorgente in uno strumento ricettivo che attinge dalle energie più alte. Quando si verbalizza l’intenzione di ottenere alleviamento, benessere o la risoluzione di sfide, si ha l’opportunità di registrare queste intenzioni nell’ACQUA DIAMANTINA. Quando la si beve, l’acqua diamantina associa la verbalizzazione dell’intenzione direttamente con la corrispondente memoria della polarità opposta che e’ presente nel subcosciente (nelle cellule del corpo). L’attività dell’acqua diamantina eleva simultaneamente i due poli opposti finché questi non vibrano ad una frequenza più alta. Questo induce un’energia che neutralizza, trasforma e risolve il conflitto degli opposti.
(http://shalami.altervista.org/Articoli/Acqua_Diamante.html)
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Once I read something about Diamond Water, but without attention. Now I think that there is a relation between this kind of water discovered by Joel Ducatillon and the discoveries of Masaru Emoto. On the first link you can find some explanations (multi-language) and a document in french, italian and spanish.
I must read this document, later I will give you my opinion about this strange but interesting story.
On google we find a lot of sites about Diamond Water.
WHAT IS DIAMOND WATER ?
It is spring water which has had its vibrational rate accelerated; this allows it to access higher Life and Intelligence, making it available to respond to the user’s intentions. The technology used to transform this spring water uses the science of numbers as well as music, which is living geometry based on sound. The end result is an encoding device which permits the recording of multi-dimensional codes; these transform the spring water into a receiving medium which then captures higher energies. When you verbalise intentions to bring you relief, well-being or the resolution of your challenges, you can now record these intentions within the medium of Diamond Water. When swallowed, the Diamond Water associates your spoken intention directly with the corresponding memory of opposite polarity held in your subconscious (the body cells). The activity of the Diamond Water then elevates both the opposite poles concerned until they vibrate at a much higher frequency. This induces a neutralising energy which transforms and resolves these conflicting opposites. ….
(http://net.addr.com/eaudiamant/)
Interview with Russel Targ
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Questo interessante argomento – segnalato da Lorenzo Pierobon – potrebbe rivelarsi come utile punto di partenza per comprendere un giorno, forse, il significato dello stato psico-fisico che si determina ad esempio durante un’esecuzione di canto armonico?
Dal sito dell’University of Minnesota eccovi il link a questa particolare intervista.
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This interesting subject – reported by Lorenzo Pierobon – could be an useful starting point to understand, in the future, our particular psychophysical condition when we follow, for example, overtone singing.
Maybe?
Do you believe in freedom?
Do you value freedom?
Do you care about it?
Do you want to have a say?
Be part of something HUGE, Join 100 million people who will say:
YES
To freedom in TIBET, and in other parts of the world.
Light a Candle for Tibet at your home, workplace or in a public place.
(On Thursday August 7th, the night before the Olympic Games start)
You will not be alone. Many millions around the world will do the same in prayer for freedom and hope.
And our candles will be seen by billions on TV screens all over the world on the day the Olympics open. Tibet will not be forgotten.
Join http://www.candle4tibet.org/ today and invite all your friends to join too.
UNITED, Nothing Can Stop Our Light From Shining.
Siamo penosi
Devo ammettere che ultimamente ho seguito le vicende di X-Factor, in quanto incuriosito dalla categoria gruppi vocali , e per uno come me che è cresciuto ascoltando anche gruppi vocali tipo Lambert, Hendricks & Ross e tutto il loro seguito…
E’ vero, i Cluster sono bravi, tecnicamente molto preparati, e armonicamente pure, accordi ti 9°, 11° e 13° senza problemi. La questione è che gruppi così (bravi) ne esistono a decine in tutta Italia, e noi non siamo certo primi in Europa come rappresentanti di questo filone. Se ci confrontiamo con gli USA poi, basterebbero solo gli Housejacks o i Take Six …
Diciamo che qui da noi il cappella group o il a cappella genre non è molto considerato dalla stampa e dalla critica generica, è come parlare di overtone singing, un mondo sconosciuto ai più.
Mi sembra che Morgan abbia capito molto chiaramente quale sia la situazione della musica extra-colta in Italia, e cioè abbastanza pietosa.
In fin dei conti a quanti cantanti o band interessa partecipare a programmi tipo X-Factor?
Secondo me – e secondo Morgan, e secondo molti altri – non a molti; molti musicisti hanno altro a cui pensare. Indubbiamente X-Factor offre un’opportunità, non l’opportunità, è un’iniziativa interessante, anche se secondo me l’idea malsana di far decidere al pubblico da casa ha sfalsato il vero valore di qualche bravo artista, vedi l’uscita di Silvia e degli stessi Cluster.
Non cadiamo nell’errore della signora Ventura quando afferma che la sua opinione è rispettabile quanto quella di Morgan e della signora Maionchi. Non scherziamo. L’opinione personale e i gusti personali qui non possono sconfinare con l’obiettività; qui l’obiettività è determinata dall’esperienza, dalla competenza, dalla cultura storico-musicale. E da dati oggettivi. Quanti enti e teatri lirici sono gestiti qui in Italia da veri musicisti? E purtroppo si vede! Quanti produttori sono veri musicisti? Chi conferisce loro il diritto di decidere l’andamento del mercato discografico? In base a quale criterio?
La mia opinione ha un solo diritto nei confronti di quella di qualcuno più esperto di me: il diritto di essere ascoltata, non accettata o giustificata o posta sullo stesso piano.
Per vero musicista non intendo certamente il semplice diplomato (laureato?) in conservatorio. Non so se Morgan abbia o meno intrapreso studi musicali accademici, ma costui è in ogni caso un musicista vero (e qui si capisce che l’oggetto della mia critica in un post precedente non è lui), possiede quella dose di sensibilità e cultura storico musicale che gli permette di poter discriminare, osservare con distacco super partes, e quindi di poter fornire giudizi obiettivi.
Sono usciti i Claster e lui si è arrabbiato. Giusto. Ma conoscendo il regolamento del programma avrebbe dovuto immaginare che lasciando ampio potere decisionale al pubblico italiano ciò sarebbe potuto succedere. Come è successo a Silvia, la voce più elegante degli ultimi decenni. E non è opinione mia, è un dato di fatto oggettivo e inconfutabile.
Già, ma Morgan, paladino difensore della cultura musicale di qualità, si è arrabbiato quando è uscita Silvia?
Cos’è che non va in Windows Vista?
Il nuovo sistema operativo Windows Vista di Microsoft è un enorme passo indietro per la libertà dell’utente.
Generalmente il software consente di fare di più con il proprio computer. Vista, invece, è progettato per limitare ciò che l’utente può fare.
Queste le prime parole tratte da una sezione del sito www.no1984.org (segnalato da MGblog).
Preoccupante? Eccome!
Con intelligenza
Alcune considerazioni:
attraverso mio figlio sono venuto a conoscenza di un programma televisivo, X-FACTOR, nel quale se non ho capito male vengono selezionati cantanti e gruppi vocali che in seguito, preparati da dei fantomatici vocal coach, si sfideranno sotto il giudizio del pubblico e di tre esperti (?).
Fra le varie note negative, una mi preme sottolineare. Ho sentito di ragazzi (e genitori) che si sono disperati per non aver passato le prime selezioni, altri, ed è ancora peggio, che si sentivano gratificati solo per essere stati giudicati – negativamente – dalla Ventura.
Altro programma, AMICI, dove spesso le infantili beghe interne tra i maestri giudici si ripercuotono sui poveri ragazzi screditando il loro operato, tutte le loro buone intenzioni e il programma stesso, anche se ormai peggio di così…
Oltre ai litigi, spesso dettati da questioni di orgoglio professionale ferito e grazie ai quali gli allievi passano in secondo piano, ho assistito casualmente a una discussione tra due maestri sul termine convenzionale rotondo, spesso usato nel settore per chiarire… chiarire cosa? Discutete tra voi sulle diverse interpretazioni attribuibili al termine, ma che esempio può essere per chi è lì per imparare e capire? Prima di curare l’interpretazione e altri aspetti certamente non secondari per importanza ma sicuramente per sequenzialità, dovete aver chiaro voi insegnanti ad esempio cos’è un formante, la sua importanza, cosa significa ad esempio arrotondare il suono, ma soprattutto spiegare meccanicamente come si ottiene, quali sono le componenti del vocal tract preposte, fategli analizzare tutti gli spettrogrammi possibili sulle loro varie emissioni, se gli dite che la vocale <a> è troppo indietro dovete spiegar loro empiricamente e meccanicamente che significa e come evitare che ciò accada.
Vorrei dire alcune cose a tutti questi aspiranti cantanti e artisti. Guardate bene chi avete di fronte a giudicarvi; non sempre, ma molto spesso, sono personaggi di dubbia competenza che mascherano la propria presunta professionalità dietro a termini tecnici che non riescono a spiegare, (i soliti avanti, indietro, in maschera, rotondo, chiaro, scuro, etc,) o ad atteggiamenti e look particolari. E non confondete lo spettacolo televisivo con l’arte dell’emissione vocale. Intendo dire che indubbiamente una piccola dose di egocentrismo la possediamo tutti, a tal punto che molti pur di apparire in qualche talk-shaw sono disposti a farsi ascoltare e giudicare da gente tipo la giuria di qualità del Festival di San Remo. E ci rimanete pure male se l’esito è negativo.
Bisogna anche capire quali possono essere le esigenze di un programma; se vi scartano probabilmente non significa che non sappiate cantare o che non possiedate delle qualità. Semplicemente cercano artisti con caratteristiche diverse, non migliori delle vostre.
Se volete un giudizio quanto piu’ possibile obiettivo e oggettivo andate da veri professionisti del settore, e se l’avete già fatto e comunque volete apparire in TV e sapete che l’unico modo è farsi ascoltare da certi personaggi, bene, ma allora non ha alcun senso soffrire per un giudizio negativo, mandate giu’, tornate a casa, e continuate a perseguire il vostro sogno, diritto sacrosanto, ma con intelligenza.
WORKSHOP
Sabato 1 marzo 2008 terrò un altro seminario a Trento per l’Associazione Culturale La Teca.
Dato che in passato più di qualcuno mi ha espresso il desiderio di essere avvisato relativamente a notizie e date riguardanti seminari e conferenze sul mondo vocale, inserisco una nuova pagina, WORKSHOP, sita sempre nella barra sotto il titolo del blog.
Visual Dictionary
Fantastico questo sito, un dizionario visuale online in inglese che ci permette di effettuare ricerche su 15 macro tematiche:
Astronomy, Earth, Plants & gardening, Animal kingdom, Human being, Food & kitchen, House, Clothing & articles, Arts & architecture, Communications, Transport & machinery, Energy, Science, Society, Sports & games.
Ma il servizio è innovativo per alcune novità:
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la ricerca, oltre che per parola chiave, può essere effettuata anche per immagine, con la classica struttura ad albero
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vi è la possibilità di poter ascoltare la pronuncia esatta del termine ricercato
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con la funzione Blog this è possibile ottenere il codice html per poter inserire le immagini in modo legale e gratuito in uno spazio web, come potete vedere sotto
The Hydraulophone
Shows invention of the hydraulophone, a musical instrument based on pressurized water jets, featuring “Nessie”, a children’s hydraulophone in the form of a cute green sea monster, as well as other hydraulophones, such as the single-jet hydraulophone in which all sound is made from one screeching water valve on a single jet. The video shows various changes in the sound, depending on how the water jets are blocked.
Altra Scena
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1 anno
Questo blog compie 1 anno.
93 articoli, pochi per i miei gusti, una media di 8 al mese.
178 commenti, 12 categorie e poco più di 20.000 visite, forse non molte ma visti gli argomenti specifici e selettivi e la mia scarsa presenza non si poteva pretendere di più.
Mi auguro che nel 2008 si eliminino le guerre e i debiti pubblici.
Pazzo visionario.
Blog Tax
Interessanti, e forse efficaci, anche queste due considerazioni sull’internet-tax di due giornalisti professionisti:
Seminario vocale
CENTRO STUDI CARRARO
Lungadige Attiraglio 45 – Verona
(visualizza mappa)
Sabato 28 luglio 2007 ore 10.00/13.00 – 14.00/17.00
TERTIUM AURIS
seminario di analisi timbrica del suono vocale mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche
relatore: Marco Tonini
Il seminario è aperto a tutti coloro che desiderano perfezionare il proprio potenziale vocale seguendo contemporaneamente un lavoro di ricerca e crescita personale attraverso la conoscenza fisioacustica dell’evento sonoro e quindi del suono vocale.
Durata prevista: circa 6 ore con dimostrazioni tramite PC software ed esempi pratici
PROGRAMMA
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il timbro
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la teoria classica (gli armonici)
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la teoria formantica
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sensazione di consonanza
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le timbriche vocali
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vocal tract
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la formante alta di canto
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il canto armonico
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esempi e prove pratiche
quota di adesione: 70 euro
A tutti i corsisti verrà rilasciato un attestato di partecipazione
Per informazioni: tertium.auris@gmail.com
MARCO TONINI – nato a Padova nel 1963, da un ventennio studioso e ricercatore sulle tecniche sia tradizionali sia sperimentali dell’emissione vocale.
Diplomato in Pianoforte e in Musica Corale e Direzione di Coro, si è in seguito laureato a pieni voti in Composizione Multimediale con una tesi sulla formante alta di canto e sulla fisiologia acustica dell’apparato vocale umano, affiancando all’attività concertistica come direttore di coro, d’orchestra e di compositore quella di analisi e studio della fisioacustica del suono vocale mediante l’utilizzo e lo sviluppo delle tecnologie informatiche.
Ha tenuto corsi sulla vocalità lirica e moderna per associazioni e scuole statali superiori, cercando di portare l’attenzione al rapporto ciclico emissione vocale/ascolto (Tertium Auris).
Artisticamente ha collaborato con artisti quali Wilhelmina Fernandez, Marie Ange Todorovitch, Bruna Baglioni, Giuseppe Giacomini, Gianfranco Cecchele, Mario Malagnini, Rolando Panerai, Bonaldo Giaiotti ed altri, partecipando a Stagioni e Festival Lirici in Italia, Egitto, Libano, Francia, Germania e Svizzera.
Si è perfezionato in direzione d’orchestra e di coro con Julius Kalmar, Ludmil Descev e Peter Erdej, è stato direttore del Coro del Teatro Verdi di Padova, del Coro Città di Verona, del Coro e Orchestra dell’Accademia d’Arte Musicale di Padova, ha collaborato come direttore ospite con la Corale Giuseppe Verdi di Parma, la Compagnia di Canto Lirico Lombarda, il Coro Lirico di Bergamo, l’Orchestra Filarmonica di Stato Moldova di Jasij, l’Orchestra da Camera di Sòfia, l’Orchestra Hans Swarovsky di Milano, l’Orchestra Sinfonica Città di Verona, l’Orchestra degli Allievi del Conservatorio Dall’Abaco di Verona e l’Orchestra Giovanile del medesimo istituto.
Ha creato varie composizioni elettroacustiche con l’elaborazione digitale di campioni esclusivamente vocali, un Piccolo Requiem per coro e orchestra, due Messe per coro e tastiera, un Concerto per pianoforte e orchestra , una Sinfonia Terribile, una Sinfonia Semplice, numerosi lavori per coro sacro, sinfonico e a cappella, arie e duetti per pianoforte e voce.
Dal 1986 è maestro accompagnatore al pianoforte per cantanti lirici.
Chiamato a sostenere il ruolo di esperto moderatore in conferenze, corsi e web-forum sulla didattica e sperimentazione dell’emissione vocale, ha recentemente istituito su richiesta di colleghi, studenti e appassionati un blog sulla sperimentazione vocale, reperibile all’indirizzo http://marcotonini.wordpress.com
Attualmente è direttore del Coro Lirico di Verona e del Coro di voci bianche Benjamin Britten di Verona.
Copyright…
fonte www.doxaliber.it/
Copyright: anche dare lezioni di chitarra è illegale, cancellati centinaia di video da Youtube

Justin Sandercoe
Questa è la storia di Justin Sandercoe, un ragazzo londinese con una grande passione: la musica.
In special modo la passione di Sandercoe è la chitarra, uno strumento che ha imparato a suonare davvero bene, tanto da riuscire a diventare il chitarrista principale di alcune grandi star della musica, in questo momento è il lead guitarist di Katie Melua.
Il lavoro principale di Sandercoe è tuttavia quello di insegnante di chitarra, un giorno questo bravo chitarrista ebbe un’idea illuminante, decise di inserire video-lezioni di chitarra su Youtube, il sito di video-sharing, l’idea era sicuramente egregia, ma gli sviluppi non sono stati quelli che Sandercoe si aspettava.
segue %
SkreemR
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Igudesman and Joo
Strepitosi, come il loro sito.
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Musique de tables
Excerpt dove suono, ritmo ed eleganza estetica si fondono.
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Qui sotto altre versioni.
Se qualcuno conosce il cirillico sarebbe gentile nel tradurci le frasi in sovraimpressione, magari comprendono titolo e autore del brano. Il canone, che troverete anche nei due video seguenti, inizia al minuto 2.30:
Stesso excerpt ma con esecutori diversi:
Tutt’altra situazione, questi tre nerds sembrano fare il verso alla composizione di De Mey, meno eleganti, comunque divertenti:
Il disegno di legge per il La di Verdi
SENATO DELLA REPUBBLICA
X LEGISLATURA
N. 1218
DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa dei senatori BOGGIO, MEZZAPESA, CAPPELLI e AZZARA’
Comunicato alla presidenza il 20 luglio 1988
Normalizzazione dell’intonazione di base degli strumenti musicali
ONOREVOLI SENATORI – E’ giunto il momento di trovare una soluzione duratura alla continua incertezza e variabilità nell’intonazione di base degli strumenti musicali, che si è rivelata dannosa e pericolosa non soltanto per le voci dei cantanti, ma anche per il nostro patrimonio organologico, ed in particolare per gli antichi strumenti ad arco ed a tastiera (violini, viole, violoncelli, nonché organi e fortepiani costruiti per un’accordatura non superiore ad un La(3) tra i 427 e i 435 cicli al secondo). La “corsa all’acuto” a cui assistiamo da decenni, giustificata da taluni come espressione di libertà artistica, rischia di rendere impossibile la giusta interpretazione di capolavori come le sinfonie di Mozart, Haydn e Beethoven e potrebbe, stando alla testimonianza di famosi artisti lirici e direttori d’orchestra, portarci ad una situazione in cui tra qualche anno sarà sempre più difficile mettere in scena numerose opere liriche, per la mancanza di voci adatte al repertorio.
La causa di questa situazione sta nella “libera fluttuazione del La”.
Nel 1884 il Governo dell’epoca emise un decreto per la normalizzazione del diapason ad un La(3) di 432 vibrazioni, che era stato richiesto da Giuseppe Verdi e dai musicisti italiani riuniti a congresso a Milano nel 1881. Il decreto è conservato al Conservatorio G. Verdi di Milano.
In una lettera alla commissione musicale del Governo, riportata dal decreto del 1884, Giuseppe Verdi scrisse:
“Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale, io consigliai venisse seguito l’esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d’Italia, fra le altre a quella della Scala, di abbassare il corista uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all’orecchio, ch’io aderisco di buon grado.
Sarebbe grave, gravissimo errore adottare, come viene da Roma proposto, un diapason di 450. Io pure sono d’opinione con lei che l’abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell’esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto.
Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome La a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un Si bemolle a Roma?”
Il “diapason normale” (La=435) a cui si riferisce Verdi è quello conservato al Museo del Conservatorio nazionale di Parigi, mentre il cosiddetto “diapason scientifico”, a cui si riferisce il decreto e che fu approvato all’unanimità al congresso dei musicisti italiani del 1881, è quello proposto dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi e calcolato su un Do centrale (indice 3) di 256 cicli al secondo. E’ importante sottolineare che la corsa all’acuto iniziò invece con l’adozione unilaterale di un La più alto (440 cicli) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e che tale diapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi delle voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra, nel 1939.
Ai presentatori di questo disegno di legge è sembrato opportuno preferire alla proposta dell’unificazione del diapason a 440 Hertz (per qualcuno si tratta d’un ripensamento), che trova oggi autorevolissimi sostenitori, quella accettata e poi sostenuta da Verdi (432 Hertz) che è ottimale per la voce umana e per gli strumenti di liuteria.
L’articolato della presente proposta di legge è tratto, in larga misura, salvo l’altezza fissata a 432 vibrazioni, dal disegno di legge n. 296 della IX legislatura a firma dei senatori Mascagni, Ulianich, Boggio, Panigazzi, Ferrara Salute e Parrino (il disegno di legge n. 296 proponeva 440 Hertz). Gli obblighi che il presente disegno di legge pone dovranno essere regolamentati entro il termine di un anno dal Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del turismo e dello spettacolo. Tale regolamento è previsto dall’articolo 2 a maglie molto larghe, per esigenza di ricerca ed artistiche, talché tranne che per brani di musica vocale e spettacoli lirici sarà molto facile esercitare la possibilità di deroga.
Il diapason Verdi non è un dogma, come non lo è la necessità di normalizzare l’intonazione di base degli strumenti musicali, ma è opportuno che il Parlamento raggiunga, per le ragioni anzidette, l’accordo su una disciplina della fluttuazione del La.
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. Il suono di riferimento per l’intonazione di base degli strumenti musicali è la nota La(3), la cui altezza deve corrispondere alla frequenza di 432 Hertz (Hz), misurata alla temperatura ambiente di 20 gradi centigradi.
Art. 2.
1. E’ fatto obbligo agli istituti di istruzione musicale, alle istituzioni e organizzazioni, comunque sovvenzionate dallo Stato o da enti pubblici, che gestiscono o utilizzano orchestre o altri complessi strumentali, e all’ente concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo di adottare stabilmente come suono di riferimento per l’intonazione la nota La(3) di cui all’articolo 1. Deroghe sono consentite per esigenze di ricerca ed artistiche, tranne che per brani di musica vocale e spettacoli lirici.
Art. 3.
1. Per ottemperare a quanto disposto dai precedenti articoli è fatto obbligo di utilizzare per l’intonazione strumenti di riferimento pratico (diapason a forchetta, regoli metallici, piastre, generatori elettronici, eccetera) tarati alla frequenza di 432 Hertz e dotati di relativo marchio di garanzia, indicante la frequenza prescritta. E’ ammessa la tolleranza, in più o in meno, non superiore a 0,5 Hertz.
Art. 4.
1. I contributi dello Stato o degli enti pubblici sono condizionati anche alla comprovata osservanza delle norme contenute nella presente legge.
Art. 5.
1. L’utilizzazione di strumenti di riferimento non conformi alla norma di cui all’articolo 3 è punita con l’ammenda per ogni esemplare da lire 100.000 a lire 1.000.000.
Art. 6.
1. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione saranno indicati gli istituti specializzati autorizzati a fornire la frequenza campione per la taratura degli strumenti di riferimento e ad esercitare funzioni di controllo.
Art. 7.
1. Il Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del turismo e dello spettacolo, provvede entro il termine di un anno ad emanare il regolamento di attuazione della presente legge.
Art. 8.
1. Sono abrogate tutte le precedenti disposizioni di legge in merito.
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DDL 1218/001-VI









